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TOUR TERRA SANTA: ISRAELE

Parti ora e vivi un'affascinante Tour in Israele INPSieme Senior!

Durata 8 giorni - Tema: ARTE

Le date di partenza

Partenze individuali:

  • 23/08/2018 – 30/08/2018

Quota di partecipazione in camera doppia

€uro 1.450,00

SUPPLEMENTI

Sistemazione in camera singola                                 €uro 360,00

Viaggio aereo nazionale su Roma Fiumicino            €uro 150,00

Viaggio via terra (treno o bus GT) su Roma Fiumicino da: Ancona, Arezzo, Bologna, Caserta, Cassino, Firenze, Frosinone, Napoli, Orte e Perugia                                                   €uro 80,00

Viaggio aereo internazionale da/per Roma Fiumicino – tasse aeroportuali incluse – bagaglio da stiva Kg 23

Assistenza nostro accompagnatore H24 in partenza da Roma per tutta la durata del soggiorno

Assistenza della nostra Agenzia locale

Trasferimenti, visite ed escursioni come da programma con pullman privato e guida parlante italiano

Ingressi dove previsti dall’itinerario di viaggio pubblicato

Sistemazione in alberghi categoria 3 stelle in camere a due letti con servizi privati

Pernottamento e pensione completa dalla cena del 1° giorno al pranzo dell’8° giorno

Borsa da viaggio con guida sulla Terra Santa

Assicurazione Medico e Bagaglio

Rilascio dell’Attestato come da Bando INPS

Facchinaggi – Extra a carattere personale – Quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”.

La destinazione

La Terra Santa indica il territorio compreso tra il Mar Mediterraneo e il fiume Giordano, attualmente diviso tra gli Stati di Israele e di Palestina. Per i cristiani la Terra Santa è il luogo di pellegrinaggio per eccellenza.

Israele: sicuramente una meta desiderata da tanti! Ogni anno ci sono molti turisti che compiono questo viaggio per cercare di capire i motivi dei tanti contrasti; c’è chi lo compie per riscoprire la magia del luogo; c’è chi lo compie alla ricerca di antiche vestigia o di panorami insoliti e chi per ritrovare i luoghi della fede… Quali siano i motivi, è un viaggio dal quale tutti escono arricchiti!

Mar Morto: una delle mete più affascinanti che visiteremo! E’ il punto più basso della terra, per la precisione 417 metri sotto il livello del mare. La quantità di acqua che evapora è maggiore di quella che affluisce, per tale motivo ha la più alta concentrazione salina al mondo. E’ chiamato Mar Morto poiché l’elevatissima salinità impedisce l’esistenza di qualsiasi forma di vita acquatica. I visitatori possono avvalersi dei suoi benefici: la composizione di sali e minerali presenti nell’acqua, unica al mondo, è di grande giovamento per il corpo e il fango nero apporta alla pelle importanti principi nutrienti; inoltre il bromuro presente nell’aria risulta essere salutare per tutto il fisico.

Programma di viaggio

1° giorno – Roma – Tel Aviv – Nazareth

Incontro dei partecipanti con l’accompagnatore in aeroporto a Roma Fiumicino. Partenza dall’Italia con volo di linea EL AL (Linee Aeree Israeliane) per Tel Aviv. Spuntino a bordo. All’arrivo all’aeroporto di Tel Aviv partirà il tour per Cesarea Marittima ed il Santuario Stella Maris al Monte Carmelo. Proseguimento per Nazareth. Trasferimento in Hotel. Sistemazione nelle camere riservate dell’Hotel. Cena e pernottamento.

2° giorno – Galilea

Prima colazione in hotel. Mattino visita di Nazareth. Pranzo in ristorante a Nazareth. Pomeriggio partenza per la salita in taxi al Monte Tabor. Rientro in hotel e cena. Pernottamento.

3° giorno – Galilea

Prima colazione in hotel. Mattino partenza per il Monte delle Beatitudini. Pranzo in ristorante. Pomeriggio visita di Tabga, il Santuario della Moltiplicazione dei pani e dei pesci, e al fiume Giordano. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.

4° giorno – Galilea – Betlemme 

Prima colazione in hotel. Partenza per la Valle del Giordano, Qumran, il Mar Morto e Gerico, la città più antica e più bassa sotto il livello del mare. Pranzo in ristorante a Gerico e pomeriggio visita. Partenza per Betlemme. Trasferimento in Hotel, sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento.

5° giorno – Betlemme

Prima colazione in hotel. Mattino visita al Campo dei Pastori e Betlemme: visita alla Basilica della Natività con la Grotta della Natività. Pranzo. Pomeriggio visita di Ein Karem. Rientro in Hotel e cena. Pernottamento.

6° giorno – Betlemme – Gerusalemme – Betlemme

Prima colazione in hotel. Trasferimento a Gerusalemme e visita al Monte degli Ulivi e a Getsemani. Pranzo in Ristorante. Pomeriggio visita al Monte Sion, Cenacolo e Chiesa della Dormizione. Trasferimento in Hotel a Betlemme, sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento.

7° giorno – Betlemme – Gerusalemme – Betlemme

Prima colazione in hotel. Mattino visita della Città Vecchia, visita al Muro del Pianto. Pranzo in Ristorante a Gerusalemme. Pomeriggio solenne Via Crucis lungo la Via Dolorosa e visita del Santo Sepolcro. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.

8° giorno – Betlemme – Tel Aviv – Roma 

Prima colazione in hotel. tempo libero. Pranzo. Trasferimento all’aeroporto di Tel Aviv. Disbrigo delle formalità di imbarco e partenza con volo di linea EL AL (Linee Aeree Israeliane) per Roma Fiumicino.

Escursioni incluse nella quota

Il programma è volto alla valorizzazione dei celebri luoghi di Israele: tantissime sono le escursioni incluse nel programma.

Cesarea Marittima ed il Santuario Stella Maris al Monte Carmelo

Cesarea Marittima fu fondata da Erode il Grande tra il 25 e il 13 a.C. sulla costa mediterranea nel regno di Giudea sotto protettorato romano. Fu chiamata Cesarea in onore di Cesare Ottaviano Augusto. Possedeva un porto molto grande con il molo che proteggeva gli attracchi da sud e da ovest. Sul porto si innalzava il tempio di Augusto e Roma, mentre un acquedotto portava l’acqua in città dalle sorgenti del monte Carmelo. I ruderi di un imponente anfiteatro sono ancora visibili oggi come i resti dell’acquedotto. La città fu ben descritta da Flavio Giuseppe nei suoi libri Guerra giudaica e Antichità giudaiche. Secondo la tradizione cristiana degli Atti degli Apostoli, Pietro apostolo vi battezzò il centurione Cornelio, mentre Paolo di Tarso vi soggiornò sovente e vi fu imprigionato per due anni prima di essere trasferito a Roma. Dopo la rivolta di Simon Bar Kokheba, Gerusalemme fu completamente distrutta e Cesarea divenne il centro della cristianità in Israele. Il monastero carmelitano di Stella Maris è un convento cattolico situato sul Monte Carmelo ad Haifa, in Israele. Secondo la tradizione sarebbe fondato su una grotta che fu dimora del profeta Elia.

Nazareth

Situata nella splendida regione israeliana della Bassa Galilea e famosa per essere la città dove Gesù è vissuto e cresciuto, oggi Nazareth è la più grande città araba del nord di Israele. La città è multiculturale ed unica, grazie al suo patrimonio storico e culturale cristiano, alla popolazione a maggioranza musulmana che ci vive e alla sua ubicazione nello stato ebraico. Tra le numerose Chiese e gli importanti siti cristiani è possibile scoprire una città divertente e vivace che offre un reale assaggio dello stile di vita contemporaneo in Medio Oriente: sia che siate religiosi o meno, potrete apprezzare la bellezza pittoresca e la storia dei luoghi, l’architettura e la particolare atmosfera della città, data anche dal mercato pieno di colori e i famosi negozi di spezie e artigianato. Visiteremo la Basilica dell’Annunciazione che secondo il Nuovo Testamento, è il luogo in cui l’arcangelo Gabriele apparve a Maria e le annunciò che era incinta di Gesù. L’imponente basilica con la sua cupola che si staglia sulla città ospita anche una collezione di opere sacre provenienti da tutto il mondo. Ci recheremo alla Chiesa di San Giuseppe, chiesa cattolica di Nazaret, costruita nel 1914 sulle rovine di una chiesa di epoca crociata. È probabile che il sito sia lo stesso della cosiddetta “chiesa della Nutrizione” citata da Arculfo, pellegrino in terra santa nel 670 circa. In questo luogo, secondo Arculfo, sorgeva la casa nella quale Gesù è stato nutrito e cresciuto. Proseguiremo il tour alla Fontana della Vergine che era la sorgente del villaggio, l’unica fonte idrica dell’antica Nazareth. Sia i cristiani che i musulmani ritenevano che le sue acque avessero miracolosi poteri benefici.

Monte Tabor

Il Monte Tabor è una collina della Galilea. La collina del Tabor si eleva di circa 400 metri sulla pianura circostante e l’altezza sul livello del mare è di 588 m. Tradizionalmente il Tabor viene identificato come l'”alto monte” sul quale, secondo i Vangeli, avvenne la trasfigurazione di Gesù. In epoca crociata, la cima del monte venne spianata per costruirvi un monastero benedettino fortificato, che venne poi espugnato e distrutto dal Safedino; oggi di esso rimane il portale d’ingresso in pietra, chiamato Porta del vento. Visiteremo la Chiesa cattolica della Trasfigurazione, costruita nella prima metà del XX secolo: il luogo è visitato da molti turisti e pellegrini.

Monte delle Beatitudini

Situato sulle rive del Lago di Tiberiade, il Monte delle Beatitudini rappresenta la collina dove Gesù avrebbe pronunciato il celebre Discorso della Montagna, con una vista panoramica che si perde all’orizzonte sul Mare di Galilea. Visiteremo la graziosa Chiesa in stile neobizantino: le Beatitudini, intese come la Perfezione Evangelica che consente al fedele di raggiungere la vita eterna, sono raffigurate sulle vetrate, mentre le sette virtù teologali sono rappresentate intorno all’altare. L’interno della Chiesa è al tempo stesso sobrio e luminoso, grazie al marmo e all’oro della cupola.

Tabga e Fiume Giordano

Tabga è il luogo dove, secondo la tradizione, avvenne il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci. La prima testimonianza scritta su Tabga fu opera della pellegrina Egeria, che di ritorno dalla Terra Santa nel 383 d.C. scrisse nei suoi diari di aver visto il luogo in cui si trovava la pietra su cui Gesù operò il miracolo e attorno alla quale era stata costruita una chiesa. In effetti per oltre 200 anni, dal 28 al 250 d.C., i primi cristiani cominciarono a venerare la pietra del miracolo che nel 350 divenne l’altare della chiesa costruita da un ebreo di Tiberiade sull’antica via Maris. I resti di questo edificio sacro sono ancora visibili sotto il pavimento della chiesa attuale, protetti da un vetro a destra dell’altare e nel transetto nord. Nel 480 d.C. i Bizantini ampliarono l’edificio e lo arricchirono con mosaici di influenza egizia, ancora ben conservati. La roccia del miracolo venne ridotta e custodita sotto il nuovo altare. La chiesa moderna, del 1982, cui si accede da tre portali che immettono sulle tre navate aperte, venne quindi costruita sulle due chiese preesistenti, seguendo il piano di quella bizantina. I mosaici sono molto belli, in particolare quello davanti all’altare che riproduce due pesci e un cesto di pani.

La valle del Giordano è la valle in cui scorre il fiume Giordano: misura circa 105 Km di lunghezza e si estende dal mare di Galilea a nord fino alla sponda settentrionale del mar Morto a sud, dove sfocia il fiume Giordano. Il fiume Giordano è lungo 330 Km e attraversa Libano, Siria, Giordania, Israele e Palestina. Il fiume è meta di numerosi pellegrinaggi da parte di cristiani ed ebrei poiché lungo il corso vengono commemorati i fatti biblici del battesimo di Gesù, la predicazione di Giovanni Battista, il passaggio di Elia e il suo rapimento in Cielo su un carro di fuoco e il passaggio del Giordano da parte degli israeliti per entrare nella terra promessa.

Qumran, il Mar Morto e Gerico

Il sito archeologico di Qumran e il Mar Morto rappresentano un’altra tappa importante del tour: Qumran riporta la mente al rinvenimento del 1947 di una serie di testimonianze molto importanti conosciute anche come i Rotoli del Mar Morto. La loro scoperta viene considerata uno degli eventi archeologici più rilevanti del ventesimo secolo. Si tratta di una serie di manoscritti di oltre duemila anni trovati all’interno di giare e nascosti negli anfratti di una montagna. Essi provano che in quella località esisteva una comunità ebraica, gli Esseni, che si opponeva alla gerarchia del tempio di Gerusalemme. All’epoca della pax romana di Gerusalemme, tra il 66 e il 73 d.C., alcuni membri di questa setta nascosero all’interno delle grotte alcuni manoscritti su teli di canapa, pelli e fogli di rame, con l’intenzione di proteggerli e poi di recuperarli in epoca successiva. Essi però non fecero mai ritorno e i manoscritti giacquero in quel luogo fino alla scoperta. Il ritrovamento più importante consiste in due rotoli di rame, dei quali uno in origine misurava quasi due metri e mezzo per trenta centimetri.

Scenderemo nel punto più basso della Terra a 400 metri sotto il livello del mare: il Mar Morto. Potremo provare la sensazione unica di galleggiare in tutta sicurezza sull’acqua densa di sale che spinge continuamente i piedi in superficie e capire che, nonostante il nome sia così funesto, il Mar Morto è un luogo divertente da morire. Inoltre il fondale è costituito da fanghi caldi che portano i benefici di un centro termale.

Gerico è la città fortificata più antica al mondo: la sua fondazione risale infatti a 8000 anni prima della nascita di Cristo. Oggi Gerico è una piccola città della Cisgiordania, situata vicino al fiume Giordano. Gerico è stata a lungo contesa tra lo Stato di Israele e l’Autorità nazionale palestinese, attualmente è sotto il controllo di quest’ultima. Una caratteristica importante di questa città è la posizione: situata nella depressione del Mar Morto, a -240 metri sul livello del mare, Gerico è la città al mondo che è collocata all’altitudine più bassa del pianeta. Gerico è certamente una meta imperdibile per chi decide di fare un pellegrinaggio in Terra Santa per l’importanza che ha avuto questo antichissimo centro nella Bibbia, sia nell’Antico sia nel Nuovo Testamento. Nel centro abitato si trovano alcuni bazar e piccoli negozi dove si possono acquistare i tradizionali e dolcissimi datteri e molte spezie particolari.

Campo dei Pastori

Ad est di Betlemme, a circa 2 Km dal centro abitato, si trova il villaggio di Beit Sahur, la casa dei “guardiani”, di coloro che vigilano, dove si incontra il Campo dei Pastori. Già al tempo di S. Elena si trovava qui una chiesa dedicata agli Angeli che avevano annunciato ai pastori la nascita del Redentore. Dopo alterne e combattute vicende, vennero costruite, nel secolo scorso, una canonica e una scuola, in attesa di poter avere anche una chiesa. Nel frattempo, il culto, prima tenuto in una grotta chiamata “Mihwara”, si svolgeva in ambienti provvisori della casa parrocchiale. Infine, nel 1950, fu inaugurata la chiesa che oggi vediamo, opera dell’architetto Antonio Barluzzi, dedicata alla Madonna di Fatima e a S. Teresa di Lisieux. Alla edificazione contribuirono anche gli abitanti del luogo. Il Santuario sorge sul roccione che domina le rovine dei due monasteri, uno del IV-V sec., l’altro del VI sec.. Rappresenta un accampamento di pastori: un poligono a dieci lati, cinque dritti e cinque sporgenti e inclinati verso il centro, a forma di tenda. La luce, che penetra generosamente dalla cupola in vetrocemento, inonda l’interno richiamando alla mente la luce vivissima che apparve ai pastori.

Betlemme

Nonostante la città di Betlemme disti solo 9 km da Gerusalemme, qui si entra in un altro stato: non siamo più in Israele bensì nello stato di Palestina. Betlemme, in ebraico Beit Lehem, significa la “Casa del Pane” a testimonianza della fertilità del suolo in cui è sorta la città. Secondo la Bibbia, a Betlemme nacque Davide, secondo re di Israele: essa è menzionata da Luca evangelista come “la città di Davide”. I Vangeli e la tradizione cristiana la indicano quale luogo di nascita di Gesù Cristo, per questo motivo vi sorge la Basilica della Natività: l’attrazione principale per milioni di pellegrini, ma anche per chi ha un interesse storico culturale. Dal 2012 Patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO, la Basilica della Natività è in funzione da sempre. Fondata nel 326 d.C da Costantino, venne poi distrutta e ricostruita da Giustiniano nel VI secolo d.C., è costituita dalla combinazione di due chiese e da una cripta, la grotta della Natività, che è la grotta ed il luogo preciso in cui nacque Gesù.

Proseguiremo il tour con la visita di Ein Karem, un quartiere di Gerusalemme situato a circa a 8 Km dalla città vecchia. La nascita di tale quartiere risale all’Età del Bronzo come dimostrato dagli scavi archeologici. Secondo un’antica tradizione è il luogo dove vivevano Santa Elisabetta e suo marito San Zaccaria, dove Elisabetta incontrò Maria sua parente e in cui nacque san Giovanni Battista. Visiteremo il Santuario di San Giovanni Battista: la Chiesa cattolica costruita alla fine del XIX secolo sui resti di precedenti chiese bizantine e crociate. All’interno della Chiesa sono conservati un antico mosaico e la grotta dove, secondo la trazione, nacque Giovanni Battista. Dal 1674 la chiesa è tenuta dai francescani. Procederemo con la visita al Santuario della Visitazione che si trova su una collina dalla parte opposta del villaggio rispetto alla chiesa di san Giovanni Battista. All’interno della Chiesa si trova la pietra del nascondimento, pietra dietro la quale Giovanni Battista fu nascosto per sfuggire alla strage degli innocenti. Il luogo è quello in cui secondo la tradizione abitava la famiglia di Zaccaria e in cui abitò Maria nel tempo in cui andò a trovare sua cugina Elisabetta.

Monte degli Ulivi e Getsemani

Il Monte degli Ulivi, alto 815 metri, si trova a est della Città Vecchia di Gerusalemme, uscendo dalla Porta di Damasco si trova a circa 2 Km. Il Monte degli Ulivi è formato da tre alture. Il nome del Monte deriva dalla presenza di numerosi alberi d’ulivo che crescono da millenni sulle sue pendici. La tradizione ebraica lo conosce anche col nome di “Monte dell’Unzione”, perché con l’olio ottenuto dai suoi ulivi venivano unti i re e i sommi sacerdoti. Questo luogo riveste un’importanza fondamentale sia per la religione ebraica, sia per quella cristiana. Secondo le dichiarazioni dei profeti, il Monte sarà il luogo prescelto da Dio per il giorno del Giudizio e la risurrezione degli uomini retti: ciò lo rese il posto prediletto dove essere sepolti per gli ebrei, come testimoniato le sue 150.000 tombe, distese lungo il suo versante occidentale. L’altura rappresenta anche uno dei luoghi più sacri alla cristianità, in quanto testimone di molti momenti della vita di Gesù, come del suo arresto e della sua Ascensione al Cielo. A est troviamo la località di Betania, dove una chiesa segna il punto in cui dimoravano Lazzaro, Marta e Maria, e dove è possibile discendere fino alla tomba di Lazzaro, che Gesù resuscitò dalla morte. Sempre sul versante est del monte troviamo Betfage, luogo di grande sacralità da cui inizia la passeggiata della Domenica delle Palme, che segue il percorso di Cristo nel suo trionfale ingresso a Gerusalemme, fermandosi nel giardino della Cappella delle Lacrime del Signore, dove Gesù pianse contemplando la città. La passeggiata culmina al Getsemani, chiamato anche l’Orto degli Ulivi, che si trova alle pendici del monte ed è il luogo in cui, secondo i Vangeli, Gesù si ritirò prima della sua cattura. Vista la grande importanza rivestita dal Monte per la religione cristiana, numerose sono le chiese sorte sulla sua sommità e lungo le sue pendici. Nei pressi del Getsemani troviamo la Chiesa di tutte le Nazioni, o chiesa dell’agonia, costruita su un sito in cui esisteva un luogo di culto bizantino, trasformato in basilica dai crociati, e poi andato in rovina con l’occupazione islamica. Sulla sommità del Monte è possibile ammirare la suggestiva chiesa del Pater Noster, edificata nel luogo in cui Gesù insegnò questa preghiera. A sud troviamo il Monte Sion, piccola altura che raccoglie alcune delle più antiche testimonianze della Città Santa. Per i cristiani si tratta di un luogo sacro per la cripta dell’Abbazia della Dormizione, luogo della morte di Maria, e dove si può contemplare una statua della Madonna sul letto di morte. Non lontano, si trova invece uno dei luoghi più cari alla religione ebraica: la Tomba di Re David. Il Monte è famoso anche in quanto luogo in cui si svolse l’Ultima Cena, e da cui Gesù partì alla volta del Getsemani.

Gerusalemme

Gerusalemme, un tempo capitale del regno di Giuda, è ora la città più contesa al mondo. Gli israeliani la considerano la loro legittima capitale, ma la comunità internazionale non la riconosce come tale. Sede di un patriarcato cattolico-romano, di uno greco-ortodosso, di uno armeno e di un vescovado anglicano, Gerusalemme, come città del Tempio di Salomone, della Passione di Gesù Cristo e dell’ascesa di Maometto al cielo, è sacra ugualmente a ebrei, cristiani e musulmani. La città è costellata di sinagoghe, moschee e chiese ed è visitata in ogni periodo dell’anno dai pellegrini. La parte antica, chiamata Città Vecchia, è stata riconosciuta Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1981 e all’interno della sua cinta muraria lunga 4 Km, contiene quattro quartieri distinti: quello ebraico, quello cristiano, l’armeno e quello musulmano. Proprio il principale luogo di culto islamico, la Moschea della Cupola della Roccia, è il simbolo della città. Altro simbolo è la Basilica cristiana del Santo Sepolcro: il più sacro alla religione Cristiana e ricorda il luogo in cui Gesù è stato crocifisso e sepolto. La chiesa originale fu costruita dall’Imperatore Costantino nel IV secolo e ampliata dai Crociati nel 1149. E’ la Chiesa delle Chiese in quanto in essa si riuniscono ben sei diversi gruppi cristiani: i Greci ortodossi, i Francescani, gli Armeni, i Siriani, i Copti e gli Etiopi e tutti quanti condividono lo spazio e le rispettive tradizioni. Infine, il monumento più visitato, è l’emblematico Muro Occidentale o Muro del Pianto, luogo sacro per eccellenza degli ebrei, anche se tutti possono accedervi. Si tratta del muro di contenimento fatto costruire da Erode duemila anni fa durante il rinnovamento del Secondo Tempio di Gerusalemme. Chiamato in ebraico Kotel, chiunque può inserire un bigliettino contenente una preghiera tra le fessure delle grosse pietre, nonostante l’ingresso per uomini e donne è su diversi lati.

Documenti di viaggio

Tutti i passeggeri devono disporre di un Passaporto con validità minima di 6 mesi.

Un mese prima della data di partenza verrà richiesta la fotocopia del documento.