Siete dei genitori e avete deciso di mandare vostro figlio a frequentare un soggiorno all’estero o in Italia?
Prima della partenza è comprensibile che si abbia sempre paura di dimenticare qualcosa, un motivo in più per prendersi qualche minuto così da evitare i rischi di brutte sorprese.

Innanzitutto verificate che vostro figlio sia in possesso dei documenti necessari per la partenza, e quindi un documento di identità personale rilasciato dal Comune di residenza (e in corso di validità) e un eventuale passaporto in caso di viaggi lontano dall’Unione Europea. Per evitare brutte sorprese dovreste controllare i documenti con largo anticipo così da, eventualmente, poter correre ai ripari per tempo.

Prima della partenza vi conviene anche consultare con attenzione le convocazioni di viaggio contenenti le informazioni sugli orari di partenza, voli, bus, navette e treni che solitamente vengono rese pubbliche almeno una decina di giorni prima. Se vostro figlio è un disabile con carrozzina allora dovrete comunicare per tempo le caratteristiche di quest’ultima all’agenzia.

Per non dimenticarvi niente di importante in valigia il consiglio è quello di portare abiti versatili come felpe, tute sportive, jeans e k-way. Mettete in valigia ai vostri figli ovviamente anche le immancabili magliette di cotone, un pigiama, canottiere, l’accappatoio, biancheria intima, calzini, cuffia per piscina, costumi da bagno, telo (se si va al mare) e scarpe da ginnastica.

Ovviamente bisognerà anche pensare ai prodotti per l’igiene come spazzolino, dentifricio, spazzola, pettine, shampoo e bagnoschiuma. Molto dipenderà anche dalla meta, se i vostri figli andranno in montagna ad esempio dovrete per forza di cose mettergli in valigia anche scarponcini da trekking e magari un piumino, un cappello di lana, una sciarpa e dei guanti.

Per evitare di dimenticare qualcosa di importante potreste verificare il bagaglio più volte in giorni diversi e magari iniziare a parlare con vostro figlio di cosa portare in valigia con largo anticipo senza ridursi all’ultimo o agli ultimi giorni.