Uno dei motivi che fanno della pasticceria francese una delle eccellenze indiscusse a livello mondiale è che viene vista come una vera e propria arte. La sua ricchezza è data dalle origini sia contadine che aristocratiche che nel tempo si sono fuse dando vita a dolci come soufflè, le crepes, i flan, i croissant, la religieuse e i macaron che oggi sono conosciuti in tutto il mondo.

Tra i dolci più antichi della tradizione francese c’è sicuramente il Macaron che, secondo la leggenda, sarebbe stato inventato nel convento delle suore orsoline di Saint-Emilion in Aquitania nel 1630. I macaron sono facilmente identificabili per via della loro caratteristica forma e sono dei piccoli dolcetti colorati composti da due meringhe unite tra loro e un’ottima crema ganache.

Un altro dolce che sicuramente conoscerete è il Profiterole, un dolce tradizionale che apprezziamo anche in Italia e consiste in una piramide realizzata con bigné e pasta choux ripieni di crema o panna e ricoperti da abbondante e deliziosa glassa al cioccolato o ai frutti di bosco.

Impossibile poi parlare di dolci francesi e non nominare il più famoso di tutti: il Saint Honoré. Si tratta di un dolce che venne inventato dal pasticcere Chiboust nel 1846 in onore del vescovo di Amiens, il santo patrono dei pasticceri. Come sicuramente saprete il Saint Honoré si presenta con un impasto a base di pan di Spagna imbevuto nel Maraschino con tanto di aggiunta di una base di sfoglia croccante e una farcitura di crema pasticcera, crema Chantilly e crema al cioccolato decorata con bigné.

Ma non finisce qui, chi di voi non ha già assaggiato anche la Tarte tatin? E’ una ottima torta di mele di pasta brisèe, rovesciata, e ripiena di mele caramellate con un composto a base di burro e zucchero già prima della cottura.

Infine altro dolce tipico della tradizione francese è il Soufflé, un dolce che viene cotto in forno con un apposito stampo e viene servito caldo sfornato e dorato con la sua caratteristica forma vaporosa, accompagnato da salse cremose dolci.